Urim e Tummim, parole trascritte a volta anche in forme leggermente diverse (per esempio Thummim o Thummin) e solitamente tradotte come luci e perfezioni o rivelazione e verità, designavano uno strumento o una tecnica divinatoria usata dagli antichi ebrei (specialmente israeliti) per interpretare il volere di Dio. La natura esatta di Urim e Thummim non è nota. Secondo la Bibbia, il pettorale dell’efod (l’abito dei sacerdoti leviti) indossato da Aronne, fratello di Mosè, era decorato con due pietre che (in una possibile traduzione) “servivano per” Urim e Thummim.
Invece, in un altro testo, ho trovato la descrizione di Urim e Tummim:
Si tratta di una tecnica mantica menzionata diverse volte nella Bibbia (la prima in
Nell'interpretazione di molti commentatori ebrei la tecnica mantica degli
Interessante, visto che nell'ebraico antico non ci sono 72 lettere, ma 72 Nomi di Dio, le stessi che si trovano nella teurgia.
Es, 28, 29-30). Secondo l'interpretazione talmudica funzionava mediante l'illuminazione di certe lettere sul pettorale del Sommo Sacerdote. Combinate fra loro, queste lettere fornivano la risposta alla sua domanda. Urim e Tummim è connessa al Nome divino di settantadue lettere...













