
"Fai tutto il bene che puoi,
in tutti i modi che puoi,
in tutti i posti che puoi,
a tutte le persone che puoi,
piu' a lungo che puoi."
INCANTEVOLE 2008

"Fai tutto il bene che puoi,
in tutti i modi che puoi,
in tutti i posti che puoi,
a tutte le persone che puoi,
piu' a lungo che puoi."
INCANTEVOLE 2008

Ho dovuto mettervelo, questo video, perché è la canzone che
sto ascoltando di piu ultimamente...e dopo siamo in tema :))
Mi fa impazzire
Poi, un po di somiglianze, cè fra me e lei no????
Io:

Lei:

Le Bel Age
Aveva quasi vent’anni
Bisogna vederlo
Il suo viso: era travolgente.
Bisognava vederlo per crederci.
Al riparo del grande sole
Non l’avevo visto venire
Questo ragazzo, era una meraviglia
Di vederlo sorridere.
Ed ecco che timidamente,
questo Gesu mi parla
di tutto, di niente, di sua madre.
Tu parli, parli…
Io amo molto i bambini
Ho lo spirito della famiglia
Ma ho passato il tempo
Di giocare alle biglie.
Aveva quasi vent’anni
E la pelle cosi dolce
Ho colto della punta dei denti
Il fiore della sua bocca
E ho girato per lui
La pagine di un libro d’immagine
Che non era assolutamente scritto
Per i ragazzi saggi.
Tanto di giorni e di notte,
Dammi…ma io ti do
Lui per me e io per lui
E noi per persone
Ma bisogna bene che un giorno
Io perdo le mie charme
Davanti al suo primo amore
Ho deposto le mie armi.
Aveva quasi vent’anni
Bisogna vederla
Il suo viso: era travolgente.
Bisognava vederlo per crederci
Avevano tutti i due vent’anni
Michea deriva della denominazione “Chi è come il Signore” ed è un dei profeti minore dell’Antico Testamento. Profetò durante i regni di Iotam, Acaz ed Ezechia (dal 740 fino al 716 a. C.).
In quel epoca, Michea cercava di fare ritornare il popolo sulla giusta strada della redenzione, strade che il suo popolo aveva lasciato per il peccato e la corruzione, nonché il culto delle Idole. Michea veniva da un popolo contadino, originario di Moreset di Gat, un villaggio nella Sefala, al sud-ouest della terra di Giuda. Egli si preoccupava della ingiustizia dei profeti e sacerdoti del tempio, e parlava spesso nei suoi discorsi della discordanza finanziera fra il popolo e loro. Queste ingiustizie sociale erano anche diffuse per via dell’introduzione della Monarchia in Issraele e il popolo di Giuda iniziava a perdere di mente l’aiuto anche morale ai più deboli e sfortunati.
I discorsi di Michea il Profeta sono molto duri, piani di flagelli divini avendo lo scopo di convincere il popolo ad ammettere i suoi errori e cercare la redenzione prima che sia troppo tardi.
Michea attacco spesso i religiosi e la politica, persone che ritenne personalmente colpevoli di abusi di potere e di arricchimento materiale allo sproposito del popolo di Dio.
Michea viene ricordato come Profeta perché egli profetizzo la nascita del Salvatore a Betleeme.

Se togliessi ogni stella, ogni pianeta, ogni sole da questo universo ( in altre parole, se prendessi un aspirapolvere ed aspirassi tutto), cose verreste? Non vedrete nulla perché non ci sarebbe luce. Potreste solo percepire (è un concetto non facile, eh?) Senza luce, l’occhio non può vedere, non può cogliere nessun movimento.
Il Pensiero, che è Dio, non si muove, è. Ciò che permette il movimento è la Luce. Senza Luce, c’ solo spazio vuoto, senza dimensione e misura, senza inizio e senza fine…l’eterno Ora. Che cosa pensate sorregga il vostro mondo? Che cosa vi impedisce di cadere nel vuoto? Che cos’è? Voi dite che è lo spazio vuoto! No, è il pensiero. L’E’. E’ la piattaforma chiamata eternità.
Ci fu un momento in cui il Pensiero indirizzò la sua attenzione su sé stesso e contemplò la sua in finitezza. In altre parole, il Pensiero rifletté su se stesso. E quando lo fece, nacque la Luce. Fu la nascita della Conoscenza.
La luce, cosi come voi la conoscete, è composta di particelle. Nelle particelle della luce, ci sono cariche elettriche positive e negative che hanno la funzione coesiva ed esplosiva. Ma nella sua forma più alta, la Luce è composta di particelle indivise che contengono tutte le potenziali unità inferiori. E ogni particella di luce è una coesione di pensiero individuale che si esprime.
Siete nati da Dio, dell’E’, dallo spazio, quando il pensiero contemplò se stesso e la contemplazione divenne Luce, Movimento. In quel momento ognuno di voi è diventato una particelle di Luce, la vostra piu alta forma individuale. Perciò tutti voi eravate importanti all’inizio. Voi eravate “l’inizio” perché voi avete creato il tempo.
Sapete come fu creata l’elettricità? Abbassando la frequenza della Luce. Perché se prendete la luce e ne abbassate e rallentate la frequenze, la dividete in una carica positiva/negativa; cosi nascono i campi magnetici. L’unico modo per avere un campo magnetico è quello di avere un energia positiva e una negativa.
Quando l’E’ contemplo se stesso e fece nascere il Movimento, fece nascere la Luce, fu il momento in cui nacquero tutti gli Dei. E gli Dei, subito dotati di anima, cominciarono s creare dal processo dei loro pensieri.
Delle particelle di Luce furono creati i gas che a loro volta crearono ciò che i vostri scienziati pensano sia stato un big bang, una grande esplosione.
Sapevate che il pensiero può passare attraverso la materia? Lo fa perché vibra ad una frequenza superiore a quella tridimensionale. Che cosa significa per voi? Che essendo Luce non potevate sentire il profumo di una rosa che avevate creato, toccare una piccola creatura pelosa come la lontra. Non potevate abbracciare, annusare, assaporare, sentire, vedere. Potevate solo percepire. L’unico modo per potere fare parte di questo lussureggiante regno che avevate creato, voi Dei, era quello di abbassare la vostra frequenza di luce e condensare voi stessi nella materia. E voi decideste di nascere nella materia. Ma abbassando la frequenza, accade la divisione, e ben presto la grande Luce che voi eravate si divide per assumere una polarità positiva/negativa.
Gli Dei crearono dunque un modello cellulare due corpi, uno per ospitare la carica negativa, e uno per ospitare la carica positiva. La carica negativa fu il genere femminile, e la carica positiva fu il genere maschile.
E’ cosi sono nate le “anime compagne.
Ramtha

Ci sono pochissimi esseri che trovano il compagno della propria anima. Tutti voi avete vissuto molte vite senza aver mai visto l’altra parte di voi stesi. Perché non vi siete trovati? Perché non avete incontrato l’altra persona? Ebbene, alcuni di voi penavano di avere trovato la loro anima compagna, ma dopo poco tempo è finita la spinta. Ed allora avete compreso che non era il compagno della vostra anima – perché esso sicuramente vi darebbe costante sostegno, vi darebbe pienezza e sarebbe tutto quello che desiderate. Chiedete davvero molto a un altro essere, vero? E voi? Siete desiderabili? Date pienezza? Siete una gioia voi per chi va sta vicino? Sapete ispirare? Siete umili? Possedete onore, integrità, virtù? Li possedete? In altre parole: se io ci dico: “ Guardate! Guardate lì alla porta! Ecco la vostra anima compagna! e voi, con grandi aspettative, vi girate per vedere che aspetto ha, cosa fareste se foste voi ad aprire la porta, con tutti i vostri problemi e limitazioni?
preso dal libro di Ramtha: Anima Compaagna