Ok, riprendo il discorso dell’amore e di tutto quello che ne consegue, visto che fuori e dentro il Blog, tante persone me ne parlano ancora (sarà primavera), e vorrei sviluppare due concetti primordiali:
- - L’amore incondizionato
- - L’attrazione fisica o cosiddetto Sesso e del perché avviene.
Non so se riuscirò a mettere tutto dentro un post, eh, ma io ci provo.
Per prima cosa, penso veramente che quello che noi pensiamo sia “amore” sia davvero una grande bufala sotto vari aspetti. Per primo, cosa vuole dire amare? Spesso, come dice Jean-Jacques Goldman, un cantante, la parola “Ti Amo” è diventato con il tempo una domanda. Generalmente quando lo diciamo ad una persona non è per dirglielo e basta, ma bensì per sentirselo dire in ritorno, un po per sicurezza che anche l’altro prova lo stesso per noi e dunque che ci dia quello che noi ci aspettiamo: conforto, comprensione, dolcezza, affetto, sentirsi la persona più grande e bella al mondo, insomma. Amare, dunque, diventa una domanda, una cosa che pretendiamo dell’altro. E cosa vogliamo pretendere dell’altro? Spesso quello che manca in noi stessi. Cerchiamo spesso nell’altro qualcosa di grande e di bello, e tutti i Maestri Spirituali sono d’accordo con me: noi amiamo nell’altro qualcosa che non riusciamo a vedere di noi, una determinata cosa, e nel momento che prendiamo fiducia e lo scopriamo in noi, l’altro perde ogni attrattiva. Perché quello che c’era da dare è stato dato, è stato imparato. E dunque finisce la relazione, Impaire e Passe. Dunque, nell’ altro, c’è il nostro specchio e una volta che noi vediamo completamente in noi lo specchio, il specchio svanisce e svanisce l’amore e si cerca un altro specchio per imparare un’atra cosa di noi. Ed ecco che arriva l’attrattiva. Siamo attratti spesso di qualcuno che ci mostra l’aspetto che noi ricerchiamo e dobbiamo sviluppare di noi stessi per potere evolvere. Potete convenire con me che mai stiamo con qualcuno che non ci da niente in cambio! E questo è ovviamente la prova che c’è qualcosa che non va nella definizione di Amore. Perché se chiedo a qualcuno: dimmi qualcosa che ti attira o che ti piace nel tuo compagno/a e non mi rispondo: nulla….credo che o è Amore Incondizionato (vedremo cos’è dopo) o non esiste proprio! Dunque….ma…ritorniamo all’attrazione. Attratti, noi lo siamo di una o piu caratteristiche di una persona. Perché? Per conoscerle dentro di noi perché non siamo in grado di vederla in noi. Quindi l’altro ci porterà a vederle con il rapporto. E non solo con il rapporto, perché ecco che entriamo nel discorso più divertente: il sesso.
Allora, parto in breve dal principio dove Dio creo l’uomo, maschio e femmine li creo. Non sto scherzando, eh!!! Dunque, Dio fece l’uomo Androgino. Perché maschio e femmine le creo. Dunque, androgini, avendo dentro tutti i due sessi. E poi, non si sa come, qualche capitoli dopo, ha creato la donna. L’aish. Ma va bene. Errore di traduzione, l’Aish non vuole dire “donna”, ma “compagna”, il che fa la differenza. Li, crea l’anima dell’uomo perché gli vuole dare una compagna. Ma questo è ancora un'altra storia. Pertanto, fra questo due capitoli, ci sono altri antiche mitologie che ci spiegano un po cosa è successo. Per esempio, Zeus decide di dividere quest’uomo androgino in due parti perché è l’uomo è troppo potente. E dunque, Il corpo di questi uomini-dei viene diviso. Ed ecco l’Uomo ed ecco la Donna. Ritroviamo questo concetto anche in quello che avevo scritto sulle Anime Gemelle di Saint Germain e quelle di Ramtha. La separazione della Luce. E dunque, non è più Luce. Non ha più tutti i suoi poteri originali. Ma questo nell’aspetto fisico, invece nell’aspetto spirituale, per esempio, secondo Jung, ogni uomo porta in se un immagine del femminile, l’Anima, e ogni donna porta in se l’aspetto maschile, l’Animus. Nell’alchimia e nella cabala (teurgia) per potere attivare la potenza dell’uomo primordiale (prima della sua separazione in due corpi), l’Adam Kadmon, il Rebis, l’Androgino, si deve trovare una persona che corrisponde all’archetipo dell’anima o dell’animus ed è solo attraverso l’atto sessuale che si potrà dunque attingere alla sua forza primordiale. Ebbene si, noi siamo fisicamente attratti dell’immagine dell’Anima o dell’Animus interiore, e allora ritorniamo al discorso di prima: noi desideriamo solo nell’altro una parte di noi stessi che vogliamo conoscere.
E senza questa parte, noi non possiamo trovare il nostro Se integrale. E cosa succede con l’atto sessuale? Creiamo questo Androgino. Lo creiamo al punto che la donna genera una vita. Un bambino. Quale è di più vero che il bambino è la somma di due persone?
Benone.
Ricapitoliamo: noi siamo attratti, desideriamo, amiamo e facciamo sesso con una persona che in definitiva è noi stessi.
E’ strano, ma in qualche maniera, ha un senso.
Però, mi direte, ma cosa fa un uomo che se ogni volta che ha una relazione, impara qualcosa e cambia compagno/a per potere evolvere? Dove lo porta? Ad amare poco a poco tutti?
Eh già. Già già già. E poco a poco questo essere diventa proprio tutti, diventa un Dio, ed ecco che questo crea e diventa Amore incondizionato. Diventa Buddha, diventa Gesù. Ed ecco che questa persona diventa tutti. Diventa il Tutt’uno.
Ho scritto che era la Prima Parte? Si…lo è. Perché c'è molto da dire ancora.