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Postato il giovedì, 03 luglio 2008 alle 19:56 - Permalink - Categoria: varie, amore, riflessioni, racconti, dio , emozioni, energia, alchimia, spiritualità, scienza e conoscenza, iniziazione, esperimento, qualcosa di diverso, esercizi iniziatici

numeri maestri - numeri doppiHo trovato cosi bello l'articolo del blog di Anime Radianti che ve lo riporto qua:

Quanto spesso avete notato i numeri 11:11, 12:12, 10:10, 22:22, 12:34, 2:22, 3:33, 4:44 or 5:55 guardando l’orologio o apparirvi nei posti più impensati? Sono sicura molte volte.

C’è una ragione per tutto questo? Sembra proprio di si.

Sempre più persone al mondo concordano sul fatto di vedere sempre più i numeri maestri, ovvero una serie di numeri doppi o tripli. La frequenza con cui questo accade sta accelerando che ormai non si può più parlare di semplice coincidenza.

Il fenomeno sta avendo proporzioni gigantesche e tutti concordano sul fatto che ci sia un più profondo significato, un messaggio in codice per noi dal mondo spirituale.

Questi numeri hanno un grande fascino e molte tradizioni sia antiche che più recenti, dichiarano e assicurano sul loro potere; il potere di attivare in noi codici, memorie e capacità nuove. Questi numeri rappresentano un canale di comunicazione aperto con l’universo.

Tra i numeri maestri il più frequentemente avvistato e’ 11 e in particolar modo nella sua forma di 11:11. Ma cosa significa?

Significa che una Realtà Superiore si è inserita nella nostra vita quotidiana.  Si sta verificando una fusione fra il nostro vasto cosmo e i nostri corpi fisici. Questo trasforma il nostro DNA e ci permette finalmente di diventare vivi e vibranti e totalmente reali.

La prossima volta che vedete l’11:11, fermatevi e sentite le impercettibili energie attorno a voi. L’11:11 è una chiamata al risveglio inviata a voi stessi. Un ricordo del vostro vero scopo qui sulla Terra.

Di solito, durante questi momenti di intensificata energia o cambiamenti personali accelerati, noterete molto più frequentemente l’11:11.

Vedere i Numeri Maestri dell11:11 è SEMPRE una conferma che siete sul giusto percorso.

E che dire degli altri numeri? Ecco a voi il significato degli altri numeri maestri o doppi:

11 = Nascita e ancoraggio del Nuovo.

22 = Costruire sul Nuovo. Costruire Nuove vite e un Nuovo Mondo.

33 = Servizio Universale attraverso l’accelerazione del nostro Essere Unico.

44 = Equilibrio fra spirituale e fisico, la riconfigurazione del nostro labirinto evolutivo. Come Sopra, così Sotto. La creazione delle fondamenta delle nostre Nuove Vite.

55 = Raggiungere la libertà personale liberandosi dal passato ed essere totalmente reali.

66 = Adempiere alle nostre responsabilità in maniera creative e gioiosa.

77 = Profonda introspezione e rivelazione. Affilarci alla nostra più intima essenza.

88 = Conoscenza a fondo dell’abbondanza e dell’integrità in tutti i reami.

99 = Il completamento di un ciclo evolutivo maggiore. Tempo per un altro salto quantico.

I numeri come 111, 222, 333, 444, 555, etc. sono considerati come Numeri Maestri Superiori. Ognuno di questi ha un’unica risonanza che influisce su di noi e ci attiva a livello cellulare profondo.

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Morganne
Postato il mercoledì, 02 luglio 2008 alle 19:58 - Permalink - Categoria: varie, amore, riflessioni, libri, racconti, arte, emozioni, energia, alchimia, spiritualità, scienza e conoscenza, iniziazione, esperimento, libri da leggere, qualcosa di diverso, pnl , esercizi iniziatici, cervello quantico, legge dellattrazione, legge dellattrazione esercizi, law of attraction, law of attraction esercizi

Ragazzi, io che sono un iniziata dei Sciamani Kahuna, vi propongo questo esercizio prima di addormentarsi stasera, e consiste nel fare al meno Ho'oponopono con una persona…Nunu…non è quello che pensate J

Ho'oponopono viene delle Hawai e vuole dire “mettere le cose al posto giusto”.

Uhhuu…non vi chiedo di ordinare la vostra casa…anche se tendenzialmente una casa ordinata vuole dire una vita ordinata (certo, la mia, di vita, è sempre in grande caos)….ma… di rendersi conto della verità immutabile che la propria intera esistenza nasce da dentro, non dall'esterno. John Assaraf ha espresso perfettamente questo concetto durante i suoi insegnamenti nel film The Secret. John dice " non esiste il là fuori o il qui dentro " e questa è la verità .

Orbene, se qualcosa non va fuori di noi, nella nostra percezione in questo, vuole dire che neanche dentro di noi tutto funziona per il meglio.

Tutto quello che vedi,ascolti,senti,odori,tocchi,pensi,ricordi,che ti provoca una reazione emotiva, sono tutte cose che tu hai creato. E si,comprese le cose belle ma comprese anche quelle brutte. Ognuna di queste cose esiste perché a qualche livello tu vuoi che esistano, e questo ci riporta a Ho'oponopono.

Ho'oponopono vuole dire prendere la responsabilità dei proprio pensieri. Sapere che quello che siamo è il risultato di quello che abbiamo pensato. Sapere che quello che vediamo è il risultato di quello che abbiamo pensato…e cosi via. Cose brutte…ma anche cose belle. Dunque, cosa ci resta a fare? Toglierci il senso di colpa e accettare il potere della creazione che noi abbiamo dentro di noi. Per questo, noi iniziamo stasera pensando alle persone che abbiamo incontrato oggi. Ci sono delle conversazioni al quale abbiamo partecipato e nei quali tutto è andato come speravamo? Con i colleghi, mariti, figli, amici, conoscenti? Se si, una volta sdreitati nel letto, si riprende in mente la conversazione e ci focalizziamo sulla persona dicendoli mentalmente:

 

" ti voglio bene"
" Mi dispiace"
" Per favore perdonami"
" grazie"

 

pfffiuuu…un po di sollievo, vero?

Ne volete di piu?

 

Ditevelo anche a voi stessi, visualizzandovi sempre nella conversazione:

 

" Mi voglio bene"
" Mi dispiace"
" Per favore perdonami"
" grazie"

 

Ok

Ricorda che la traduzione letterale di Ho'oponopono è mettere le cose a posto. Dal momento che sei l'unico creatore della tua intera esistenza, hai il potere di creare il mondo " giusto " e hai il potere di crearti e ricrearti i tuoi ricordi e il tuo passato nel modo in cui ti piace vivere, e lo puoi fare semplicemente pronunciando e avendo fiducia in queste quattro frasi.

 

Al lavoro ragazzi.

E buona notte.

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Morganne
Postato il domenica, 29 giugno 2008 alle 19:50 - Permalink - Categoria: varie, amore, riflessioni, libri, racconti, emozioni, energia, alchimia, spiritualità, scienza e conoscenza, iniziazione, fisica quantistica, libri da leggere, cervello quantico, legge dellattrazione, law of attraction

Ok Ok ci sono cascata.

Ho comprato il libro e il DVD per il mio compleanno.

E sono rimasta non solo incantata, ma anche sorprendentemente affascinata.

Certo non è da prendere tutto alla lettera, e non penso che sia cosi semplice come lo descrivono.

Ovvero, si, lo è. Ma c’è anche da dire che ci vuole anche il lavoro proprio su di se per vedere qualche risultati.

E io ne vedo.

L’ho comprato il 8 giugno. E adesso siamo il 29 giugno.

Qualcosa è cambiato.

Qualcosa sta cambiando.

Io sto cambiando.

Sarà perché ormai sono stufa dei miei vecchi schemi mentali.

Sarà perché ormai sono stufa di vedere che certe cose non cambiavano mai nella mia vita.

Sarà perché ormai sono stufa della mia situazione attuale e sento dentro di me che devo dare una svolta alla mia vita. Sarà perché e finalmente ho deciso di essere quello che sono.

 

Mica male come presupposti per “The Secret”, eh?

Dunque….mi sono messa al lavoro.

 

Primo passo:

 

1)     attenzione ai pensieri negativi e distruttivi

2)     creazione di pensieri positivi

3)     creazione di obietti precisi

 

Adesso sono solo li, eh.

Ma ho visto qualcosa cambiare, si, questo si.

 

 

Poi, ho trovato delle cose belle da leggere in giro, anche come Ebook scaricabile gratis.

Ho trovato degli articoli bellissimi.

Ho trovato delle persone bellissime, dentro e fuori!

Ho trovato delle cose nuove da dire.

 

Dunque, in poche parole, e per un po, vi romperò i cosiddetti con la Legge dell’Attrazione, del perché funziona, e di come farla funzionare.

 

Poi, c’è un ultima cosa da dire per oggi: sto bene. Mi piace. Sono felice.

E sapete perché?

Perché stare in compagnia di persone che hanno seguito la Legge dell’Attrazione mi rende positiva.

E sento davvero la differenza solo facendo questo.

Dunque, io vi do un consiglio: leggete! Sorridete! Amate la Vita!

 

Un abbraccio a tutti voi

 

Astrid
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Morganne
Postato il giovedì, 26 giugno 2008 alle 19:53 - Permalink - Categoria: varie, amore, riflessioni, libri, racconti, emozioni, energia, alchimia, fisica quantistica, esperimento, cervello quantico

 

 

 

 

 

 

Nel linguaggio comune un paradigma è un modello di riferimento, un termine di paragone. La parola deriva dal greco antico paradèigma, che significa esemplare, esempio.

 

 

 

 

 

 

 

 

Un gruppo di ricercatori mise cinque scimmie on una gabbia. Nel centro della gabbia c’era una scala e alla cima della scala un casco di banana. Ogni volta che una scimmia saliva sulla scala per prendere una banana, le altre scimmie venivano investite da un getto di acqua gelida.

Dopo un po’, appena una scimmia stava per salire per la scala, le altre la prendevano a morsi. Dopo un altro po’, nonostante la tentazione delle banane fosse forte, nessuna scimmia si azzardava piu a salire sulla scala.

A questo punto, i ricercatori tolsero una scimmia della gabbia e la sostituirono con una nuova. La nuova si gettò subito sulla scala, ma le altre la afferrarono e la presero a morsi. Dopo qualche altro tentativo finito a morsi, anche la nuova scimmia rinunciò a raggiungere le banane.

 

A questo punto, viene tolta un'altra scimmia e sostituita con una nuova e cosi via fino allo scambio totale di tutte le scimmie. E si, signori si, alla fine, nessuno delle scimmie non saliva piu sulla scala senza avere mai sentito il getto gelido, e ovviamente non avevano la consapevolezza.

 

E le mie domande, stasera, sono tante:

 

1)      perché c’immischiamo negli affari altrui? Se la nostra amica scimmia vuole salire sulla scala, noi possiamo dirle “eh, guarda che c’è un getto d’acqua gelida, fai attenzione”….e sarebbe l’altra amica scimmia a volere decidere da sola se farlo o meno, senza obbligarla a non farlo.

 

2) quante cose facciamo o non facciamo senza perché lo facciamo o non lo facciamo?

 

 

 

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Morganne
Postato il martedì, 17 giugno 2008 alle 22:23 - Permalink - Categoria: varie, amore, riflessioni, libri, racconti, dio , arte, leggere, bibbia, biografia, emozioni, energia, alchimia, spiritualità, genesi, iniziazione, cavoli miei, cabala, qualcosa di diverso, antico testamento, ghematria

Stasera non ho parola per descrivere la mia gioia quando ho scoperto di essere un link di riferimento per il mio articolo scritto sulla Gematria Ebraica in un noto sito che promuove la Cultura Ebraica e la sua Arte.

 

http://www.tobiarava.com/html/news/bibliografia_ghematria.htm

 

 

Vedere il nome del mio blog accanto ai i grandi siti di riferimenti della Cabbalah mi ha dato un tuffo al cuore. Chi sa della mia passione per la tradizione ebraica capirà come mi posso sentire in questo momento.

 

 

Semplicemente: non ho parola.

Semplicemente: grazie.

 

Il sito è di Tobia Rava, laureato in semiologia delle arti all’Università di Bologna, e allievo di Umberto Eco, Renato Barilli, Omar Calabrese, Flavio Caroli. Dipinge dal 1971 ed ha esposto dal 1977 in mostre personali e collettive in Italia, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Spagna, Brasile, Argentina, Giappone e Stati Uniti. È presente in collezioni sia private che pubbliche, in Europa, Stati Uniti, America Latina, e in Estremo Oriente. Nel 1983 è tra i fondatori del gruppo bolognese AlcArte, attivo all’Università di Bologna (DAMS), con l’intento di coniugare il fare arte all’epistemologia. Dal 1988 si occupa di iconografia ebraica e ha svolto con Gadi Luzzatto Voghera e Paolo Navarro Dina un lavoro di ricerca e schedatura nell’ambito dell’epigrafia ebraica nel Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Nel 1993 è il promotore del gruppo Triplani, che, partendo dalla semiologia biplanare di Greimas e Calabrese, prende il nome dall’ipotesi di un terzo livello di lettura simbolica, accanto a quelli del significato e del significante.

Nel 1998 è tra i soci fondatori di Concerto d’Arte Contemporanea, associazione culturale che si propone di riunire artisti con le stesse affinità per riqualificare l’uomo ponendolo in sintonia con l’ambiente e rendere l’arte contemporanea conscia dei suoi rapporti con la storia e la storia dell’arte, anche interagendo espositivamente con parchi, ville, edifici storici e piazze di città d’arte. Dal 1999 ha avviato un ciclo di conferenze, invitato da università e istituti superiori d’arte, sulla sua attività nel contesto della cultura ebraica, della logica matematica e dell’arte contemporanea.

 

Potete vedere opere e mostre, nonché un suo percorso personale qui:

 

http://www.tobiarava.com/main3.htm

 

Il mio articolo era uscito pure in settembre 2007 nell’esoterica rivista il "Chat Noir" di Roncellin:

 

articolochatnoir1

 

 

 

 

articolochatnoir2 

Che dire, sono proprio contenta.

Ora, dovrei finire la trilogia mettendomi al lavoro con la Temourah e il Notarikon!!!

 

 

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Morganne
ar