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Postato il domenica, 23 marzo 2008 alle 07:35 - Permalink - Categoria: dio , bibbia, spiritualità, iniziazione, cabala, esodo

La festa di Pèsach rappresenta l’uscita degli ebrei dall’Egitto, evento che viene ricordato non solo con le parole e il pensiero ma anche attraverso l’osservanza di una serie di regole pratiche. Nell’ebraismo, infatti, anche gli ideali più elevati non rimangono concetti astratti ma si riflettono nelle azioni pratiche e ciò è particolarmente vero per la festa di Pèsach che ricorda il passaggio dalla schiavitù alla libertà.

Esodo - Capitolo 12

La pasqua

[1]Il Signore disse a Mosè e ad Aronne nel paese d'Egitto: [2]«Questo mese sarà per voi l'inizio dei mesi, sarà per voi il primo mese dell'anno. [3]Parlate a tutta la comunità di Israele e dite: Il dieci di questo mese ciascuno si procuri un agnello per famiglia, un agnello per casa. [4]Se la famiglia fosse troppo piccola per consumare un agnello, si assocerà al suo vicino, al più prossimo della casa, secondo il numero delle persone; calcolerete come dovrà essere l'agnello, secondo quanto ciascuno può mangiarne. [5]Il vostro agnello sia senza difetto, maschio, nato nell'anno; potrete sceglierlo tra le pecore o tra le capre [6]e lo serberete fino al quattordici di questo mese: allora tutta l'assemblea della comunità d'Israele lo immolerà al tramonto. [7]Preso un pò del suo sangue, lo porranno sui due stipiti e sull'architrave delle case, in cui lo dovranno mangiare. [8]In quella notte ne mangeranno la carne arrostita al fuoco; la mangeranno con azzimi e con erbe amare. [9]Non lo mangerete crudo, né bollito nell'acqua, ma solo arrostito al fuoco con la testa, le gambe e le viscere. [10]Non ne dovete far avanzare fino al mattino: quello che al mattino sarà avanzato lo brucerete nel fuoco. [11]Ecco in qual modo lo mangerete: con i fianchi cinti, i sandali ai piedi, il bastone in mano; lo mangerete in fretta. E' la pasqua del Signore! [12]In quella notte io passerò per il paese d'Egitto e colpirò ogni primogenito nel paese d'Egitto, uomo o bestia; così farò giustizia di tutti gli dei dell'Egitto. Io sono il Signore! [13]Il sangue sulle vostre case sarà il segno che voi siete dentro: io vedrò il sangue e passerò oltre, non vi sarà per voi flagello di sterminio, quando io colpirò il paese d'Egitto. [14]Questo giorno sarà per voi un memoriale; lo celebrerete come festa del Signore: di generazione in generazione, lo celebrerete come un rito perenne.

Prescrizioni per la pasqua

[21]Mosè convocò tutti gli anziani d'Israele e disse loro: «Andate a procurarvi un capo di bestiame minuto per ogni vostra famiglia e immolate la pasqua. [22]Prenderete un fascio di issòpo, lo intingerete nel sangue che sarà nel catino e spruzzerete l'architrave e gli stipiti con il sangue del catino. Nessuno di voi uscirà dalla porta della sua casa fino al mattino. [23]Il Signore passerà per colpire l'Egitto, vedrà il sangue sull'architrave e sugli stipiti: allora il Signore passerà oltre la porta e non permetterà allo sterminatore di entrare nella vostra casa per colpire. [24]Voi osserverete questo comando come un rito fissato per te e per i tuoi figli per sempre. [25]Quando poi sarete entrati nel paese che il Signore vi darà, come ha promesso, osserverete questo rito. [26]Allora i vostri figli vi chiederanno: Che significa questo atto di culto? [27]Voi direte loro: E' il sacrificio della pasqua per il Signore, il quale è passato oltre le case degli Israeliti in Egitto, quando colpì l'Egitto e salvò le nostre case».

Il popolo si inginocchiò e si prostrò.

[28]Poi gli Israeliti se ne andarono ed eseguirono ciò che il Signore aveva ordinato a Mosè e ad Aronne; in tal modo essi fecero.

 

 

 

Prescrizioni sulla pasqua

[43]Il Signore disse a Mosè e ad Aronne: «Questo è il rito della pasqua: nessun straniero ne deve mangiare.

[44]Quanto a ogni schiavo acquistato con denaro, lo circonciderai e allora ne potrà mangiare.

[45]L'avventizio e il mercenario non ne mangeranno.

[46]In una sola casa si mangerà: non ne porterai la carne fuori di casa; non ne spezzerete alcun osso.

[47]Tutta la comunità d'Israele la celebrerà. [48]Se un forestiero è domiciliato presso di te e vuol celebrare la pasqua del Signore, sia circonciso ogni suo maschio: allora si accosterà per celebrarla e sarà come un nativo del paese. Ma nessun non circonciso ne deve mangiare.

[49]Vi sarà una sola legge per il nativo e per il forestiero, che è domiciliato in mezzo a voi».

[50]Tutti gli Israeliti fecero così; come il Signore aveva ordinato a Mosè e ad Aronne, in tal modo operarono.

[51]Proprio in quel giorno il Signore fece uscire gli Israeliti dal paese d'Egitto, ordinati secondo le loro schiere.

Secondo la tradizione cristiana, la Pasqua cade circa nello stesso periodo di Pesach, sebbene venga fatta coincidere sempre con la domenica e, pur dipendente dal Pesach, viene evitata la coincidenza con quest'ultima. Vi sono casi in cui la Pasqua viene anche ritardata di una settimana. Per la Chiesa Cattolica la Pasqua sostituisce Pesach per importanza poiché, se Pesach è il periodo della morte di Gesù, Pasqua ne ricorda la resurrezione. Occorre infatti ricordare come l'Ultima Cena consumata da Gesù non fosse altro che il Seder di Pesach.

La Pasqua Ebraica quest'anno cade il 20 Aprile.

Shalom

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