“Guardate, potete crocefiggere il mio corpo, ma ciò on cambia la mia verità, perché quello che distruggete oggi, io lo ricreerò in pochi momenti.”
Questo è il primo passaggio del libro “Gesù il Cristo” di Ramtha che ho sottolineato.
E’ un libro piccolo, ma molto conciso, di grande stile come siamo abituati da questo grande Maestro.
“E non c’è qualcosa che possiate farmi che mio Padre non abbia approvato. Non amiamo questo, Ci fa piangere dentro. E ci avviciniamo di più ad esso perché pensiamo che se la veneriamo, in qualche modo quella grandezza e quella cita divina e senza macchia si trasmetterà un po a noi. E per quello che piangiamo quando sentiamo la storia di Gesù”.
Niente male, eh? Un o di responsabilità non ci fa male, a volte.
“Perché conoscete cosi tanto, e vivete cosi poco?”
E’ una saggio verità che fa sempre un po male a sentirselo dire. Ovviamente, Ramtha è proprio un grande Maestro in questo, visto che in ogni libro, lui ci fa il piacere di metterci davanti questa realtà dei fatti.
“Che cosa ho da perdere? Forse guadagnerò tutto. Che cosa ho da perdere a cambiare? Che cosa ho da perdere a rinunciare alla mia superficiale ignoranza? Forse quello che guadagno è conoscenza e libertà. “
Beh, sicuramente fa riflettere, perché è ovvio che ogni volta che dobbiamo andare avanti, non si capisce bene da dove escono le nostre paure, perché non abbiamo mai qualcosa da perdere.
“Che amare un’altra persona significa amare inequivocabilmente se stessi. Amare se stessi è vivere secondo la vostra piu alta abilità morale e spirituale. Questo è amare se stessi, e amare un’altra persona è uguale soltanto a quello che voi spiritualmente percepite di voi stessi.”
“La maggiore parte delle cose che vanno male non sono dovute all’errore di un’altra persona, ma sono dovute all’errore della nostra propria visione limitata."
Finirò con questo messaggio dicendovi di leggere questo piccolo libretto perché ci sono parecchi sorprese dentro:
“So che non mi credete in tutte le cose che vi ho detto. E so che tutte le cose che vi ho detto hanno sfidato il vostro box, sfidato i vostri corpi, sfidato le vostre convinzioni. So che non mi credete e mi crocifiggerete perché io sono una sfida. Non vi do tregua. Vi turbo. Non potete levarmi della vostra mente perché quello che sto dicendo è realmente in difesa del vostro corpo- So che non vi piaccio. Non vi piaccio al punto che vi piacerebbe uccidermi, distruggermi, sbarazzarci di me. So tutte questo cose, ma io pronuncio comunque il messaggio. So che la mia vita è in pericolo e l’unico modo in cui mi ridurrete al silenzio sarà quello di uccidermi. Ma io vi dirà questo, un giorno arriverete alla Luce e conoscerete la verità e desidererete davvero avermi ascoltato. Potete distruggere il mio corpo ma io lo risusciterò in un batter d’occhio, e allora avrete un nemico per sempre e per sempre. E chi è il vostro nemico? Il vostro senso di colpa, la vostra mancanza, la vostra ignoranza e il vostro pregiudizio.”