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Postato il martedì, 24 giugno 2008 alle 21:27 - Permalink - Categoria: varie, amore, riflessioni, libri, racconti, leggere, emozioni, alchimia, spiritualità, qualcosa di diverso, pnl

socrate

 

 

 

“solo le cose di poco valore si comprano con i soldi”

Eric della Parra Paz

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un giorno i discepoli del grande filosofo Socrate fecero una colletta per compragli un paio di sandali nuovi, perché tutte le mattine Socrate andava al mercato con un paio di vecchi sandali.

 

Poi gli dissero:

 

-         Maestro, accetta queste monete per comprarti un paio di nuovi sandali per andare al mercato. Quello che hai sono vecchi e rotti. Tu non ci chiedi niente per i tuoi insegnamenti, perciò accetta questa forma di gratitudine.

-          

Socrate rispose:

 

-         Io sono contentissimo di voi e dei miei vecchi sandali. Vado tutte le mattine al mercato per vedere quante cose si vendono di qui non ho bisogno.

 

Per i discepoli fu una grande Lezione.

 

Ti sei accorto di quante volte hai sofferto per non avere una cosa di cui non hai bisogno?

 

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Morganne
Postato il martedì, 17 giugno 2008 alle 22:23 - Permalink - Categoria: varie, amore, riflessioni, libri, racconti, dio , arte, leggere, bibbia, biografia, emozioni, energia, alchimia, spiritualità, genesi, iniziazione, cavoli miei, cabala, qualcosa di diverso, antico testamento, ghematria

Stasera non ho parola per descrivere la mia gioia quando ho scoperto di essere un link di riferimento per il mio articolo scritto sulla Gematria Ebraica in un noto sito che promuove la Cultura Ebraica e la sua Arte.

 

http://www.tobiarava.com/html/news/bibliografia_ghematria.htm

 

 

Vedere il nome del mio blog accanto ai i grandi siti di riferimenti della Cabbalah mi ha dato un tuffo al cuore. Chi sa della mia passione per la tradizione ebraica capirà come mi posso sentire in questo momento.

 

 

Semplicemente: non ho parola.

Semplicemente: grazie.

 

Il sito è di Tobia Rava, laureato in semiologia delle arti all’Università di Bologna, e allievo di Umberto Eco, Renato Barilli, Omar Calabrese, Flavio Caroli. Dipinge dal 1971 ed ha esposto dal 1977 in mostre personali e collettive in Italia, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Spagna, Brasile, Argentina, Giappone e Stati Uniti. È presente in collezioni sia private che pubbliche, in Europa, Stati Uniti, America Latina, e in Estremo Oriente. Nel 1983 è tra i fondatori del gruppo bolognese AlcArte, attivo all’Università di Bologna (DAMS), con l’intento di coniugare il fare arte all’epistemologia. Dal 1988 si occupa di iconografia ebraica e ha svolto con Gadi Luzzatto Voghera e Paolo Navarro Dina un lavoro di ricerca e schedatura nell’ambito dell’epigrafia ebraica nel Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Nel 1993 è il promotore del gruppo Triplani, che, partendo dalla semiologia biplanare di Greimas e Calabrese, prende il nome dall’ipotesi di un terzo livello di lettura simbolica, accanto a quelli del significato e del significante.

Nel 1998 è tra i soci fondatori di Concerto d’Arte Contemporanea, associazione culturale che si propone di riunire artisti con le stesse affinità per riqualificare l’uomo ponendolo in sintonia con l’ambiente e rendere l’arte contemporanea conscia dei suoi rapporti con la storia e la storia dell’arte, anche interagendo espositivamente con parchi, ville, edifici storici e piazze di città d’arte. Dal 1999 ha avviato un ciclo di conferenze, invitato da università e istituti superiori d’arte, sulla sua attività nel contesto della cultura ebraica, della logica matematica e dell’arte contemporanea.

 

Potete vedere opere e mostre, nonché un suo percorso personale qui:

 

http://www.tobiarava.com/main3.htm

 

Il mio articolo era uscito pure in settembre 2007 nell’esoterica rivista il "Chat Noir" di Roncellin:

 

articolochatnoir1

 

 

 

 

articolochatnoir2 

Che dire, sono proprio contenta.

Ora, dovrei finire la trilogia mettendomi al lavoro con la Temourah e il Notarikon!!!

 

 

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Morganne
Postato il lunedì, 16 giugno 2008 alle 20:05 - Permalink - Categoria: varie, amore, riflessioni, libri, racconti, leggere, emozioni, energia, alchimia, spiritualità, iniziazione, fisica quantistica, esperimento, qualcosa di diverso

 

 

 

 

Avevo ancora una volta perso il “Libro di Emmanuel” di Pat Rodegast.

Con il tempo, inizio ad abituarmi all’idea che sia l’unico libro che sono in grado di perdere in casa mia. Lui e solo Lui. Ed è l’unico libro che non porto e non porterò mai fuori, perché so che già alla Luce del Sole, egli fuggirà.

Comunque, stasera, avevo perso Emmanuel.

Dunque l’ho cercato, e l’ho trovato dietro un cucino sul quale la mia testa riposava.

E allora ho pensato che era ora aprire il capitolo sul Sesso esposto da Lui.

 

 

 

 

Quale rapporto c’è fra sessualità e spiritualità?

 

Spesso l’amore è vissuto come sessualità.

Il vostro corpo è uno strumento di esperienza.

Quando provate amore siete coinvolti con la totalità del vostro essere fisico.

Non c’è nulla in voi, care anime, che non sia concepito per esprimere amore.

 

La sessualità è una porta meravigliosa verso l’unità.

E’ la disponibilità a vedere e ad essere visti,

a condividere nel modo piu completo possibile ciascuna parte del vostro caro sé

affinché possiate essere conosciuto e prediletti.

 

Nell’impegnarvi verso un’altra persona

È necessario che onoriate la realtà dell’unione sessuale.

E’, forse, il messo di unificazione più diretto

Quando è usato a tutti i livelli

Non solo quello fisico, naturalmente

Ma neppure solo quello spirituale.

Abbiate cura di ciò, poiché la vostra realtà

Esiste a tutti i livelli.

 

La sessualità è il mezzo biologico per raggiungere la verità.

 

Allora ritorniamo sempre e .

Non si può nascondere che tramite l’atto di amore o l’atto sessuale ci sia una vita gnostica, per niente conosciuta, o forse solo di poche persone al mondo (e non per forza quelli che pensiamo noi).

Penso che ancora ad oggi, ci sia troppi limiti al riguardo, che probabilmente tutta questa gnosi sia ancora seppellita sotto i nostri pregiudizi.

Emmanuel.

Un angelo che non ho conosciuto angelo.

A caso apro il libro:


”Non si viene invasi delle tenebre. Le si corteggia”.

 

Penso al corteggiamento in generale. Quanto è importante sia per gli umani, sia per una buona parte degli animali. A cosa serve?

E come se inconsciamente ognuno sapesse che attraverso il sesso, l’altro potesse trovare che cosa abbiamo dentro. Darci una Chiave. Il corteggiamento sarebbe una specie di patto? O solo un attrezzo che ci permette di vedere se possiamo sintonizzarsi sull’altro?

Il corteggiamento potrebbe essere solo la forza di attrazione?

O qualcosa di molto di piu?

 

“Siete cosi identificati con il cercare

che il trovare diventa una minaccia”.

 

Questo è il vero problema.

 

 

 

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Morganne
Postato il domenica, 15 giugno 2008 alle 19:23 - Permalink - Categoria: varie, amore, riflessioni, libri, racconti, dio , leggere, bibbia, emozioni, energia, alchimia, spiritualità, scienza e conoscenza, iniziazione, vangeli, fisica quantistica, cabala, libri da leggere, qualcosa di diverso, ramtha

“Guardate, potete crocefiggere il mio corpo, ma ciò on cambia la mia verità, perché quello che distruggete oggi, io lo ricreerò in pochi momenti.”

 

Questo è il primo passaggio del libro “Gesù il Cristo” di Ramtha che ho sottolineato.

E’ un libro piccolo, ma molto conciso, di grande stile come siamo abituati da questo grande Maestro.

 

“E non c’è qualcosa che possiate farmi che mio Padre non abbia approvato. Non amiamo questo, Ci fa piangere dentro. E ci avviciniamo di più ad esso perché pensiamo che se la veneriamo, in qualche modo quella grandezza e quella cita divina e senza macchia si trasmetterà un po a noi. E per quello che piangiamo quando sentiamo la storia di Gesù”.

 

Niente male, eh? Un o di responsabilità non ci fa male, a volte.

 

“Perché conoscete cosi tanto, e vivete cosi poco?”

 

E’ una saggio verità che fa sempre un po male a sentirselo dire. Ovviamente, Ramtha è proprio un grande Maestro in questo, visto che in ogni libro, lui ci fa il piacere di metterci davanti questa realtà dei fatti.

 

“Che cosa ho da perdere? Forse guadagnerò tutto. Che cosa ho da perdere a cambiare? Che cosa ho da perdere a rinunciare alla mia superficiale ignoranza? Forse quello che guadagno è conoscenza e libertà. “

 

Beh, sicuramente fa riflettere, perché è ovvio che ogni volta che dobbiamo andare avanti, non si capisce bene da dove escono le nostre paure, perché non abbiamo mai qualcosa da perdere.

 

“Che amare un’altra persona significa amare inequivocabilmente se stessi. Amare se stessi è vivere secondo la vostra piu alta abilità morale e spirituale. Questo è amare se stessi, e amare un’altra persona è uguale soltanto a quello che voi spiritualmente percepite di voi stessi.”

 

“La maggiore parte delle cose che vanno male non sono dovute all’errore di un’altra persona, ma sono dovute all’errore della nostra propria visione limitata."

 

Finirò con questo messaggio dicendovi di leggere questo piccolo libretto perché ci sono parecchi sorprese dentro:

 

“So che non mi credete in tutte le cose che vi ho detto. E so che tutte le cose che vi ho detto hanno sfidato il vostro box, sfidato i vostri corpi, sfidato le vostre convinzioni. So che non mi credete e mi crocifiggerete perché io sono una sfida. Non vi do tregua. Vi turbo. Non potete levarmi della vostra mente perché quello che sto dicendo è realmente in difesa del vostro corpo- So che non vi piaccio. Non vi piaccio al punto che vi piacerebbe uccidermi, distruggermi, sbarazzarci di me. So tutte questo cose, ma io pronuncio comunque il messaggio. So che la mia vita è in pericolo e l’unico modo in cui mi ridurrete al silenzio sarà quello di uccidermi. Ma io vi dirà questo, un giorno arriverete alla Luce e conoscerete la verità e desidererete davvero avermi ascoltato. Potete distruggere il mio corpo ma io lo risusciterò in un batter d’occhio, e allora avrete un nemico per sempre e per sempre. E chi è il vostro nemico? Il vostro senso di colpa, la vostra mancanza, la vostra ignoranza e il vostro pregiudizio.”

 

 

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Morganne
Postato il giovedì, 12 giugno 2008 alle 22:06 - Permalink - Categoria: varie, amore, riflessioni, libri, racconti, arte, leggere, emozioni, magia, scienza e conoscenza, iniziazione, dalai lama, libri da leggere, gli uomini del momento presente

 

Hanno chiesto al Dalai Lama:

- Cosa l'ha sorpreso di più nell'umanità?

E lui ha risposto:

"Gli uomini..perché perdono la salute per fare soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute.
Perché pensano tanto ansiosamente al futuro che dimenticano di vivere il presente, in maniera tale da non riuscire a vivere né il presente né il futuro.

Perché vivono come se non dovessero morire mai, e perché muoiono come se non avessero mai vissuto".

 

 

 

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Morganne
ar